neo.tone


martedì, maggio 20, 2008
 
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Nostalgia | 19:00 | commenti


domenica, aprile 29, 2007
 
oggi sono stanca ho passato la notte in sala prove con un gruppo demenziale
 
ma lui è così bello e carino che il sonno mi passa all'improvviso;
 
alto e forte questo è l'uomo per me, sicuro di sè,  fatto apposta per me
 
adesso mi applico poi vi saprò dire intanto vado a nanna
che mi si chiudono le palpebre

Nostalgia | 13:10 | commenti


venerdì, aprile 27, 2007
 

eccomi sono tornata

con le mie parole e non quelle degli altri

pronti per intraprendere questo nuovo viaggio

non sarò regolare come le mt

però presente come il sole.

Nostalgia | 17:46 | commenti


mercoledì, marzo 09, 2005
 

"Chiedo il permesso di  manifestare la mia bile.Il termine di Sorel, mito, applicato alle idee nelle quali io credo, mi fa orrore.

Mito =Menzogna.

Dunque la teoria razzista è davvero un mito.Ma non la libertà francese, che è un aspirazione".

March Bloch - Cahiers Politiques

Nostalgia | 18:56 | commenti


sabato, novembre 20, 2004
 

Ne siamo stanchi e nauseati.Alcuni per quella ragione e altri perchè staimo evolvendoci.Tutto ci faceva male,la macchina aveva telefonato quel po' di buon gusto che avevamo.L'ultimo gusto che avevamo adottato ero lo spagnolo, finchè non ci arrivo da Parigi il "modernistico" tramite le signore della moda.Presto neppuire questo pasticcino ci basterà più.E troppo alla moda,troppo inconsistente,troppo vuoto,troppo antiliberale,troppo meschino.

Frank Lloyd Wright - Architettura e Democrazia

Nostalgia | 10:43 | commenti


sabato, ottobre 09, 2004
 

Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non mi serviranno a molto, perché quando
mi metteranno dentro quella valigia, infelicemente starò morendo.

Gabriel Garcia Marquez - Lettera di commiato agli amici



Nostalgia | 10:04 | commenti (3)


martedì, settembre 21, 2004
 

Qualcosa devo aggiunger sul carattere della struttura disegnata in queste analisil'architettura per cosi dire del nuovo libro,che riproduce per molti aspetti quella del precedente.per non uscire dalla metafora scelta - in un campo non estraneo agli argomenti trattati - resta nell anuova versione la pianta basilicale, tre navate con l'atrio e magari lìappendice deambulatoria: iconografia che è simbolo essa stessa come vedremo di compatta organicità, esigenza (o illusione ) di una salda articolazione della materia.Ma sono cambiati la distribuzione dei sostegni , i pilastri ed insomma il sistema dell'alzato, e con essi  la forma dell'insieme e ciò che si dice lo stile, per usare un termine con il quale avremo a che fare:perchè lo stile annuncia, nelle sue evoluzioni e nella sua persistenza, contemporaneamente la forza della necessità, il vincolo strutturale e contestuale, e quella problematica libertà  che , in linguaggio filosofico anche troppo logorato, si dice assenza di fondamento.

Franco Bernabei - Percorsi della critica d'arte

Nostalgia | 17:18 | commenti (3)


lunedì, settembre 13, 2004
 

Le idee andava a raccoglierle dentro di sè.S'infilava nella sua mente, s'avvicinava, intrepido come un guerriero, al Cosmo Orrido, penetrava dentro di lui. Talvolta sembrava una nuvola sottile, cangiante di forma, innocua, ma all'interno schioccavano improvvisi fuochi, fusioni estreme, perdita di senno. Dominando gli incubi mostruosi che il Cosmo Orrido generava, afferrava dal brutto il bello, faceva schizzare il sole dal buio. Ci voleva destrezza e coraggio, ma per tullio era più facile di ogni altra cosa, quasi come andare al supermarket delle idee a scegliere la più bella.

Franco Matteucci - Il Visionario

Nostalgia | 16:02 | commenti (2)


domenica, settembre 12, 2004
 

grazie,poco

Daniel Pennac -Grazie

Nostalgia | 11:13 | commenti (2)


venerdì, agosto 27, 2004
 

Il più delle volte, dietro l'interesse per l'espressione artistica, sono in agguato vecchie frustrazioni (l'artista mancato) o un velleitarismo proprio del professionista arrivato.Gli elementi dilettanteschi che generalmente si riscontrano nelle pitture fatte dagli architetti, mostrano approssimazioni e limiti che in modo analogo sarebbe facile riscontrare in una valutazione di progetti di architettura eseguiti dalla mano di un pittore.

Mario Botta - Quasi un diario -

Nostalgia | 11:15 | commenti (1)